Nel precedente capitolo abbiamo visto che i politici fanno il proprio interesse, e che quest'ultimo (tipicamente) non coincide con quello dei cittadini. Anzi! Di conseguenza, poiché cattivi incentivi si traducono in cattivi risultati, lo Stato tende ad essere inefficiente nella gestione dei servizi pubblici. Tuttavia, nonostante queste considerazioni di buon senso, spesso gli statalisti si nascondono dietro il seguente mito: "in teoria, il settore pubblico è meno costoso del privato, perché non deve fare profitti". Ma ne siamo proprio sicuri?
