Un argomento ricorrente nel dibattito politico riguarda le imposte sui redditi e sulla ricchezza. Spesso viene dato per scontato che i "ricchi" (cioè coloro che percepiscono redditi più elevati e/o hanno più risparmi/proprietà rispetto alla media) debbano pagare più tasse degli altri cittadini - non solo in valore assoluto, ma anche in proporzione al reddito percepito e al patrimonio posseduto [1]. Tale principio - la progressività fiscale - viene talvolta giustificato citando a sproposito la legge dell'utilità marginale decrescente.
